15.12.2013

Delegazione brasiliana in visita al S.E.S.A.

Una delegazione brasiliana, provenente dalla città di Erechim (100.000 abitanti nello stato di Rio del Nord) si è recata giovedì 5 dicembre negli stabilimenti di S.E.S.A. in via Comuna per una visita di approfondimento.

Ricevuti dal presidente del consiglio di Amministrazione Natalino Furlan e dal sindaco di Este Giancarlo Piva, che hanno fatto gli onori di casa, i componenti della delegazione brasiliana hanno potuto visitare e studiare l’impianto nelle varie fase di trattamento del rifiuto.

La Rappresentanza della città di Erechim era composta dal sindaco, Paulo Alfredo Polis, dall’assessore all’ambiente Edgar Marmentini, dal tecnico comunale Mario Rogerio Rossi oltre che da una rappresentante dell’istituto ‘Rifiuti zero’ brasiliano, Amanda Bordin Weigmann e da un imprenditore che inizierà il progetto della raccolta differenziata ad Erechim, Americo Stella Neto. La scelta della delegazione di visitare gli impianti di S.E.S.A. è stata dettata dal fatto che l’impianto di via Comuna è considerato, per dimensioni e tecnologia, uno dei più avanzati di tutta Europa.

“S.E.S.A. è riuscita a trasformare un problema, come era quello della gestione dei rifiuti, in una splendida opportunità ed addirittura in una entrata per il Comune – ha detto il sindaco Giancarlo Piva – Questo è stato possibile attraverso un cammino che ha come obiettivo quello di un miglioramento costante. Attraverso S.E.S.A. siamo vicini a raggiungere gli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto. Grazie alla tecnologia di questa società è stato possibile introdurre il teleriscaldamento che produce calore e che ha quindi una ricaduta positiva su tutta la città. Saremo contenti se alcune delle nostre idee potranno contribuire a rendere migliore la situazione anche in Brasile”.

“La filosofia di SESA è sempre stata a doppio binario – ha spiegato il presidente Natalino Furlan – Il primo è quello che intende il rifiuto come una opportunità, sviluppando una serie di tecnologie da cui nascono energia, compost e calore. Inoltre, abbiamo cercato di ridurre al minimo l’impatto di questo impianto sui residenti: diminuendo di quasi il 90% la presenza di odori, cercando di limitare il traffico dei camion che arrivano in S.E.S.A. usando compattatori che riducono lo spazio che i rifiuti occupano nei camion e quindi fanno diminuire il numero di viaggi necessari. E non ci fermiamo qui: a breve pianteremo un vero e proprio bosco attorno allo stabilimento. Si tratterà di una operazione con un doppio fine: mitigare ancora di più l’impatto, anche sotto il profilo visuale, ed aiutare un riequilibrio del micro clima di questa parte di territorio”.