17.05.2014

GLI AMMINISTRATORI DEI COMUNI DEL CONSORZIO PADOVA SUD VISITANO GLI IMPIANTI SESA DI ESTE

Raccolta differenziata non significa solo attuare una corretta divisione dei rifiuti. Una volta raccolti con il servizio porta a porta devono essere gestiti correttamente per riuscire a raggiungere i livelli da record di differenziata che la bassa padovana può vantare ormai da anni.

L'obiettivo finale resta sempre quello dei “Rifiuti Zero”, grazie al raggiungimento di un valore finale di secco non riciclabile prossimo allo zero.

Per questo il Consorzio Padova Sud, in collaborazione con la ditta Sesa S.p.a., ha organizzato una visita guidata agli impianti di Este, accompagnando gli amministratori del territorio alla scoperta della tecnologia che permette di differenziare ulteriormente la parte di secco non riciclabile.

Sindaci, assessori e consiglieri, hanno prima assistito ad una spiegazione sulle differenti tipologie di rifiuti e sui sistemi di trattamento e smaltimento. Successivamente, gli amministratori, sono stati accompagnati all'interno dell'impianto di selezione del rifiuto secco non riciclabile.

Ricordiamo che l'impianto di selezione tratta la frazione secca dei rifiuti derivante dalla raccolta differenziata e imballaggi riciclabili dalle attività produttive e industriali del territorio. Nell’impianto di selezione vengono conferite le frazioni dei rifiuti e vengono selezionate separatamente: i rifiuti riciclabili vengono avviati ai centri di recupero e solo il residuo delle selezioni non più riciclabile viene conferito nella discarica.

L’impianto di selezione del secco ha una tecnologia avanzata nella selezione completamente automatizzata che consente di aumentare notevolmente i risultati del recupero dei rifiuti da raccolta differenziata urbana diminuendo il rifiuto da smaltire in discarica. Il circuito di selezione automatizzato permette di diminuire drasticamente i rifiuti smaltiti, riducendo sensibilmente il costo del servizio per i cittadini.

I Comuni del Consorzio rientrano tutti nella speciale classifica dei “Comuni Ricloni” stilata da Legambiente, con una media di circa il 70% di raccolta differenziata. Se pensiamo che l'impianto di selezione permette di differenziare ulteriormente, aumentando la percentuale di un altro 10-25%, è chiaro che l'obiettivo rifiuti zero non è poi così lontano. Anzi si tratta di un miglioramento possibile perché spesso nel secco si trovano tracce di plastica e carta che l'impianto riesce ad individuare e recuperare.

In questo modo il rifiuto diventa una risorsa: il valore medio generato dai riciclabili è pari a 13,76 euro/famiglia. Un dato sorprendente che rappresenta il 60% circa dei costi afferenti alla raccolta e al trasporto.

Altra struttura di fondamentale importanza è l’impianto di compostaggio che, trasformando il rifiuto umido organico e il verde, permette di ottenere un prodotto ricco di humus che è un nutrimento essenziale per le piante e rende fertili i terreni liberando gli elementi nutritivi.

Gli amministratori dei Comuni del Consorzio Padova Sud hanno potuto osservare da vicino anche gli impianti utilizzati per alimentare la rete di teleriscaldamento che serve le utenze di Ospedaletto Euganeo ed Este. La rete di teleriscaldamento distribuisce, tramite condotti di acqua calda, il calore recuperato dai gruppi di cogenerazione.

Tutto questo rappresenta un ciclo virtuoso senza eguali: i rifiuti diventano una risorsa e producono energia elettrica, termica e compost. In questo modo il conferimento in discarica diventa praticamente irrisorio e non avviene combustione di rifiuti. Pertanto quella prodotta è pura energia verde ad impatto ambientale zero.

La visita degli amministratori è stata divisa in due diverse date, per ovvi motivi logistici, al fine di garantire sicurezza e praticità. Il secondo appuntamento è fissato per metà giugno. Con loro erano presenti Simone Borile (Presidente del Consorzio Padova Sud), Angelo Mandato (Amministratore Delegato di Sesa) e Natalino Furlan (Presidente di Sesa).

«L'attenzione e la cura che mettiamo nella gestione del ciclo dei rifiuti sono apprezzate in tutto il territorio nazionale – ha commentato Boris Furlan, Presidente di Sesa – I nostri impianti sono spesso oggetto di visite per vedere in prima persona come vengono gestiti i processi del ciclo dei rifiuti. Registriamo presenze non solo dall'Italia, ma anche da altri stati europei, perché di fatto, i nostri impianti, sono eccellenze tecnologiche in grado di produrre energia verde. Dalla Sesa escono 7 MW di energia ad impatto ambientale nullo, prodotta senza combustione. La presenza degli amministratori del territorio è un appuntamento importante perchè sindaci, assessori e consiglieri comunali, rappresentano i cittadini e sono una garanzia di controllo della qualità delle risorse pubbliche. Il progetto per cui lavoriamo ogni giorno è raggiungere l'obiettivo rifiuti zero e su questa strada continueremo a dare il massimo».

«Impianti come quello della Sesa sono di fondamentale importanza – ha spiegato Simone Borile, Presidente del Consorzio Padova Sud – Gli sforzi quotidiani dei cittadini con la raccolta differenziata vengono ulteriormente valorizzati grazie all'impianto di selezione del rifiuto secco. La corretta gestione dei rifiuti raccolti è necessaria per non vanificare l'impegno degli utenti al fine di trasformare i rifiuti in risorsa, rispettando l'ambiente in cui viviamo».