14.12.2015

SESA VERSO UNA FLOTTA DI MEZZI TUTTI A METANO

Continua l'impegno di Sesa  per abbassare continuamente il livello delle emissioni in atmosfera, un tema quanto mai attuale come ha dimostrato il recente vertice mondiale sul clima e sulle emissioni. L'azienda di Este, che già dispone di oltre venti mezzi per la raccolta differenziata ed altrettanti mezzi leggeri per la raccolta nei centri storici alimentati a Metano, ha in programma nel corso del 2016 di sostituire altri 60 mezzi della propria flotta passandoli da gasolio a metano. 


"Il metano è di gran lunga il combustibile meno inquinante tra quelli in commercio - spiega il presidente di Sesa Natalino Furlan - Si tratta di un gas naturale, le cui emissioni sono molto inferiori a quelle prodotte dai mezzi a gasolio. Inoltre per Sesa questo è un passaggio ancora più importante per un altro motivo: perché i mezzi potranno poi essere riconvertiti al biometano, cioè al metano che viene prodotto proprio dai nostri biodigestori".


"In sostanza - spiega il ancora il presidente - la frazione umida della raccolta differenziata viene fatta fermentare in modo naturale all'interno dei biodigestori. Da lì viene prodotta sia l'energia elettrica (che genera poi anche il calore con il teleriscaldamento) sia il biometano che servirà ad alimentare i mezzi che effettueranno la raccolta differenziata. Insomma, i mezzi utilizzeranno come combustibile proprio i rifiuti che vanno a raccogliere, con delle emissioni molto inferiori a quelle attuali. L'utilizzo di mezzi a biometano è l'ultimo anello che chiude la catena del recupero completo del rifiuto".