20.02.2016

COMUNICATO S.E.S.A. spa sulla situazione di PADOVA TRE SRL

S.E.S.A. spa precisa, per mezzo del proprio Presidente Natalino Furlan, che l società svolge da 20 anni la sua attività di raccolta, smaltimento e trasformazione dei rifiuti nel territorio per conto delle Pubbliche Amministrazioni contribuendo alla buona riuscita delle raccolte differenziate abbassando i costi rispetto alla raccolta indifferenziata.

I Comuni serviti da Sesa sono tra i più virtuosi d’Europa con differenziate reali superiori al 75% e per i servizi svolti non vi sono state mancanze di alcun genere tra la società e i Comuni. Solo negli ultimi anni le Pubbliche Amministrazioni si sono affidate alla società Pd3 per la riscossione: S.E.S.A., come gli altri fornitori del servizio, doveva essere retribuita per le relative prestazioni di raccolta differenziata.

Qualcosa non ha funzionato visto che S.E.S.A. e le altre aziende operative hanno continuato ad assicurare il servizio di raccolta con i più bassi costi del mercato e con qualità visto il buon esito delle differenziate, ma non sono state – e tuttora non sono – pagate regolarmente per il proprio lavoro.

Ci addolora molto venire a conoscenza del fatto che i cittadini – come confermato da Padova Tre - hanno pagato per il servizio che hanno ricevuto (tranne una parte del 10% circa di insoluti che dovranno essere recuperati correttamente) ma che i soldi non sono stati dati a chi invece quel servizio lo ha effettivamente svolto.

Prendiamo atto della volontà espressa dall’attuale Presidente, di recente nomina, del Padova Tre di effettuare un progetto di taglio dei costi, ma la scelta di mettere mano agli sprechi è tardiva.

Tuttavia deve essere chiaro che i tagli devono riguardare gli sprechi e non i servizi essenziali della raccolta differenziata agli utenti, visto che per stessa ammissione del Padova Tre, sono state proprio le attività esterne alla concessione a causare queste perdite.

Per quel che riguarda il possibile abbassamento dei costi, siamo come sempre favorevoli ma alcune situazioni vanno specificate.

Le tariffe applicate da S.E.S.A. e dagli altri operatori sono già tra le più basse d’Italia e si possono abbassare ancora solo riducendo i costi del carburante trasformando la flotta mezzi raccolta differenziata dall’attuale alimentazione a gasolio all’innovativa alimentazione a metano.

Il rinnovo del parco mezzi alimentati a metano comporta vantaggi per l’ambiente grazie alle emissioni molto inferiori del metano rispetto al gasolio, e anche per il personale addetto alle raccolte differenziate e per gli utenti, sotto il profilo dell’impatto acustico visto che i mezzi a metano sono molto meno rumorosi di quelli a gasolio.

Tuttavia, per passare dal Gasolio al Metano servono degli investimenti, che potrebbero essere messi a rischio a causa della situazione debitoria che Padova Tre ha nei confronti dei fornitori.

Per questo è necessario che il Padova Tre presenti ai soggetti preposti un piano concreto e dettagliato dei tagli agli sprechi da attuare immediatamente, oltre ad una programmazione virtuosa di rilancio che permetta di risolvere la attuale situazione finanziaria.
 
Siamo comunque disponibili a mettere a disposizione la nostra professionalità riconosciuta in tutta Europa in tanti anni di attività che ha fatto crescere le differenziate e il recupero dei materiali.

Auspichiamo che i Comuni tornino ad essere il vero interlocutore sulla modalità e qualità dei servizi erogati agli utenti e relativa garanzia che quanto riscosso per il servizio sia effettivamente utilizzato a tale fine – per analizzare un piano concreto e per dare il nostro apporto.

S.E.S.A. spa
IL PRESIDENTE
Natalino Furlan