03.04.2018

S.E.S.A. ANCORA PREMIATA DA LEGAMBIENTE CON IL PREMIO RINNOV ABILI

Il Treno Verde, che quest’anno nel Veneto ha fatto tappa a Rovigo, porta a S.e.s.a. un nuovo premio Legambiente, che rende l’azienda “Campione dell’economia circolare” per il secondo anno consecutivo.

S.e.s.a. è stata premiata con il premio rinnovABILI, vinto grazie alla grande opera svolta con Teleriscaldamento e Biometano, due ottimi esempi di come dovrebbe funzionare l’economia circolare.

“Il valore, simbolico e sociale, di questa vittoria va condiviso con chi ogni giorno contribuisce a conseguirlo e pertanto oggi il nostro grazie va a chi lavora in S.e.s.a.: dipendenti e collaboratori – spiega il presidente di S.e.s.a. Leonardo Renesto - Rivincere non è solo vincere: equivale a saper ripetere. Significa che ognuno, nel suo piccolo, tiene fede a quello che gli viene chiesto di fare, altrimenti i numeri non potrebbero essere confermati. Garantire un servizio di qualità significa che non si interrompe neanche  mentre tutti festeggiano un Natale o un Capodanno. Non si interrompe quando piove. Quando la neve o la troppa acqua rende difficoltosa la raccolta. Per questo siamo particolarmente felici quando ci vengono attribuiti dei riconoscimenti così prestigiosi”.

Il Premio attribuito da Legambiente prende le mosse dal potenziamento della rete di teleriscaldamento che, dopo essersi allargato anche a tutto l’impianto Komatsu (azienda di costruzione scavatori con uno stabilimento ad Este), eroga 13 Megawatt di potenza termica, distribuiti su 13 km di teleriscaldamento, una rete che corre sotto la città.

Questo riscaldamento permette di spegnere l’equivalente di 600 caldaie civile, il che si traduce in 8.200 tonnellate di Co2 in meno emesse in atmosfera.
L’altro grande filone che ha portato Legambiente a premiare S.e.s.a. è lo sviluppo del biometano, cioè il metano ricavato dalla digestione naturale degli scarti di cucina, attraverso il quale vengono alimentati i mezzi stessi che effettuano la raccolta differenziata. La produzione di biometano da scarti da cucina ha raggiunto ormai quantitativi molto importanti: in un anno, lo stabilimento produce circa 47 milioni di chili di biometano. Questo combustibile naturale sarebbe sufficiente per compiere 1.100 volte il giro del mondo in auto, o per andare 122 volte sulla luna in macchina.

“Sono dati significativi – conclude il presidente Renesto – che si possono raggiungere solo con i gioco di squadra. In questo sono fondamentali i cittadini che grazie alle buone pratiche della raccolta differenziata permettono a tutto il procedimento di funzionare.
Si fa presto a dire “campioni dell’economia circolare”. Ma in questa descrizione si celano tante  persone che fanno bene il loro dovere. A tutti loro diciamo grazie”.