26.02.2019

CON S.E.S.A. L’ECONOMIA CIRCOLARE E’ FIORITA.


Profumo. Colore. Ricordo. Dolcezza. Amore. Femminilità. Natura. Bellezza. Seduzione. Quanti aggettivi potremmo associare ai fiori? Fiori raccolti, fiori che arrivano da lontano o fiori di serra a chilometro zero.
 
S.e.s.a. azienda all’avanguardia nella creazione di energia pulita da scarti di cucina da smaltimento rifiuto, da molti anni ha in essere un progetto di economia circolare che sintetizza il concetto del recupero in un esempio perfetto: la serra, dove si coltivano piante e fiori utilizzando come substrato per l’invaso il compost, una materia prima seconda ricavata dallo scarto dell’umido conferito in S.e.s.a.
 
Il progetto della Serra unisce valori economici come la vendita dei fiori e delle piante; a valori etici, come il fatto che a gestire la serra siano i ragazzi e le ragazze della coop Montericco (struttura che mette al centro la persona, per dare a chi vi lavora  nuove possibilità di benessere); a valori ambientali, dove il recupero del digestato divenuto compost e tutta l’energia impiegata all’interno della struttura risponde alla logica del recupero.
 
Perché la serra di S.e.s.a. è un modello di economia circolare? Perché deve la sua efficienza e sostenibilità economica al processo di recupero pensato a partire dall’impianto di smaltimento dei rifiuti di Sesa.
 
La serra infatti è dotata di teleriscaldamento. Significa che l’acqua che gira nei termosifoni è quella recuperata dal processo di raffreddamento degli impianti di S.e.s.a. In questo caso il calore Invece di essere “buttato” viene convogliato all’interno di un tubo che percorre la distanza tra impianto e serra apportando gratuitamente un beneficio termico alla struttura.
 
Ma oltre a questo anche l’energia elettrica utilizzata in serra è frutto di un recupero: viene dalla conversione del biogas in energia elettrica.
 Con questa energia, non solo la serra alimenta i suoi impianti di illuminazione ma fa funzionare anche il sistema di irrigazione automatizzato.
 
E nella serra di Sesa tutto parte dal recupero anche l’acqua dell’irrigazione.
 
Questo è però il risultato di un’impresa collettiva che si fonda sulla qualità della raccolta differenziata e sull’ingegno. Una buona raccolta permette un buon recupero.
Per questo è importante coinvolgere nell’impresa tutta la cittadinanza.
L’economia circolare, che permette a tutti di avere un mondo migliore, inizia dal comportamento responsabile e attento di ognuno di noi, che parte proprio dalla corretta separazione del rifiuto e dalle buone pratiche della raccolta differenziata.

(nella foto: la serra e il Presidente S.e.s.a. Leo Renesto)