26.09.2017

BIOMETANO CON SCARTI DI CUCINA EROGATO AI PRIVATI

IL GAZZETTINO



Biometano con scarti di cucina erogato ai privati

ESTE

Il biometano prodotto da Sesa con gli scarti di cucina verrà immesso nel metanodotto regionale Snam ed erogato anche ai privati. Finora infatti a farne uso era soltanto l'azienda stessa, la partecipata del Comune di Este che si occupa di raccolta differenziata e che utilizza il biometano come carburante per i mezzi impiegati nella raccolta porta a porta. A breve però a beneficiarne saranno anche i cittadini visto che il consiglio comunale, convocato mercoledì scorso, ha approvato all'unanimità la delibera relativa alla costruzione di una condotta di collegamento tra l'impianto che produce il biometano e il metanodotto Snam.    Soddisfatto il sindaco Roberta Gallana: «II nostro obiettivo è sostenere lo sviluppo di biometano a Este offrendo anche ai cittadini la possibilità di usufruirne. - afferma - Abbiamo allo studio delle iniziative molto importanti per incentivare l'uso di questo combustibile naturale che, riducendo le emissioni, comporta anche un grande vantaggio per l'ambiente». La tecnologia di Sesa permette di ricavare il biometano dagli scarti di cucina provenienti dalla raccolta differenziata. Finora il biometano è stato utilizzato per alimentare i mezzi perla raccolta differenziata: nel 2017 il risparmio di gasolio è stato di circa 2 milioni di litri, con un grande vantaggio sotto il profilo ambientale dal momento che i veicoli a metano hanno emissioni zero. Il fatto di trasformare gli scarti in risorse ha permesso alla partecipata del Comune di Este di ottenere per ben due volte il premio di "Campione dell'economia circolare", destinato alle imprese che si sono distinte per una gestione sostenibile del proprio ciclo produttivo. L'azienda, oltre al biometano, ricava dal rifiuto umido anche energia elettrica ed energia termica (teleriscaldamento). Il 30% dell'energia prodotta viene destinata all'autoconsumo, il resto invece viene ceduto alla rete nazionale. Nonostante Sesa sia considerata un esempio virtuoso di utilizzo e riciclo delle risorse, le critiche non mancano. A sollevarle sono soprattutto i cittadini di Este e di Ospedaletto e in particolare chi abita vicino allo stabilimento di via Comuna e deve farei conti quotidianamente con la puzza provocata dal digestato sparso sui campi e con il continuo via vai di camion che trasportano i rifiuti. Le lamentele per il traffico e gli odori sgradevoli sono diventate l'argomento ricorrente dei gruppi Facebook: ieri sera incontro in sala civica Nassiriya di vicolo Mezzaluna per parlare del problema.

M. E. P.